Evento
Il welfare aziendale sta cambiando pelle: non si tratta più di un elenco di benefit, ma di un vero e proprio fattore di ascolto delle persone, di progettazione organizzativa e di cultura aziendale.
Abbiamo riunito aziende, esperti/e e istituzioni per chiederci: come possiamo trasformare il benessere in un valore reale, misurabile e circolare?
Un momento di confronto aperto per esplorare nuove rotte, dai piani territoriali alla parità di genere, fino alla sfida della digitalizzazione. Perché il futuro del lavoro appartiene a chi ha il coraggio di misurarsi oggi.
Martina Tombari, CEO & Founder di Walà, apre il pomeriggio con una riflessione sul nuovo paradigma del benessere in azienda: perché oggi progettare significa, prima di tutto, misurare l’efficacia.
Un’introduzione che ridefinisce il welfare: non più un elenco di benefit, ma un fattore strategico di ascolto, progettazione organizzativa e cultura aziendale.
Franca Maino – Direttrice Scientifica di Percorsi di secondo welfare e Professoressa associata presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università degli Studi di Milano – ci guida nella lettura dei bisogni emergenti attraverso i dati più recenti del mercato del lavoro.
L’intervento si basa sull’analisi condotta da SDA Bocconi e Percorsi di secondo welfare, per comprendere i trend che stanno ridisegnando il benessere organizzativo.
Focus: cosa ci dicono i dati sui bisogni reali delle persone e come questi orientano le strategie di welfare.
Claudia Baitelli, Responsabile Welfare & Mobility Manager di Trenord, e Alberto Plantamura, Wellbeing, Welfare & Benefit Senior Manager di Sky Italia, portano l’esperienza diretta di chi ha scelto di sfidarsi con la misurazione.
Dalla teoria alla pratica: condivideranno come lavorano perché le strategie di wellbeing siano misurabili e diventino davvero una leva di business. Due casi studio che dimostrano la strategicità della misurazione nel welfare aziendale.
Focus: visione più adulta del welfare aziendale, strategicità della misurazione, impatto sui risultati organizzativi.
Un dialogo aperto moderato da Martina Tombari con cinque prospettive diverse sul welfare che conta.
Gianluca Marchetti, Amministratore unico di M.T. S.r.l., condivide come costruire welfare su misura nelle PMI: strategie di benessere adattate anche in contesti di piccola e media impresa, dove le risorse sono limitate ma l’impatto può essere significativo.
Nicoletta Roperto, Assessore e Vice sindaco del Comune di Como, porta la prospettiva dell’interazione pubblico-privato: come integrare parità di genere e benessere organizzativo attraverso la collaborazione tra istituzioni e imprese.
Maria Vittoria Loi, Chief People Officer & Sustainability Manager di DIESSE Diagnostica Senese SpA, esplora le sinergie territoriali: come il welfare esce dai confini aziendali per generare valore sociale nel territorio.
Claudia Chiaraluce, HR & Transformation Leader con esperienza internazionale in Unicredit, approfondisce il ruolo degli ambassador: come formazione e leadership rendono il benessere parte dell’identità d’impresa.
Lara Carrese, Regional Vice President and National Board Member AIDP, condivide la visione strategica: il welfare aziendale non è solo erogazione, ma una leva strategica per l’organizzazione.
Focus: welfare territoriale, cultura organizzativa, leadership, parità di genere, strategia d’impresa.
Martina Tombari e il team di Walà presentano una nuova fase: evoluzione dell’organizzazione, nuove competenze e professionalità che entrano nel team per ampliare la visione e le capacità di risposta alle sfide del welfare aziendale.
Focus: innovazione, tecnologia, futuro del welfare aziendale.
Un momento conviviale per scambiarsi idee, domande e visioni tra professionisti/e del settore.